Calcio a 5: L’attesa è finita, Pego torna in Argentina ma prima saluta i tifosi

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Ha provato in tutti i modi a partire per l’Argentina la sua terra di origine ma ad un certo punto le frontiere sono state chiuse. Dopo una attesa di 70 giorni trascorsa in un appartamento di Falconara Marittima Mariano Pego grazie anche all’aiuto del Cus Ancona è riuscito a trovare un posto su un volo diretto proprio in Argentina.
A poche ore dalla partenza prevista per la giornata di venerdì 15 maggio lo stesso giocatore ha trovato il tempo di salutare i tifosi del Cus Ancona « Da una parte sono contento di tornare a casa dall’altra mi dispiace per come sono andate a finire le cose sopratutto per la dirigenza del Cus Ancona ma anche per i tifosi. Abbiamo disputato una stagione eccezionale, eravamo in corsa per il primo posto cosi come eravamo qualificati per la fase finale della Coppa Italia un traguardo mai raggiunto dal Cus Ancona. Nessuno di noi poteva mai immaginare una cosa del genere. Più che una squadra la nostra era una famiglia, siamo sempre stati uniti anche nei momenti di difficoltà. Sia la società che i tifosi sono sempre stati vicini alla squadra. Per quello che riguarda il sottoscritto posso solo dire che questi due mesi passati in isolamento non sono stati semplici da gestire. All’inizio con me c’era Diego Pastoriza poi lui è riuscito a trovare un volo per rientrare in Uruguay sua terra di origine. In questo periodo il Cus Ancona mi ha sempre aiutato e questa è una cosa che porterò nel cuore ».
Cosa succederà nel momento in cui arriverà in Argentina « A casa mi hanno preparato dei locali dove dovrò trascorrere 14 giorni in isolamento. La cosa più importante è poter riabbracciare la mia famiglia oltre ai nipoti anche se in questo periodo trascorso a Falconara i contatti non sono mancati. Finita la quarantena festeggeremo con una bella grigliata con amici e parenti ».
Quante speranze ci sono di rivedere Pego il prossimo anno con la casacca del Cus Ancona ? « Vista la situazione che si è venuta a creare penso che certi discorsi siano prematuri resta il fatto che sarei davvero contento di disputare un altro anno con la maglia del Cus Ancona. Ero venuto ad Ancona per portare la squadra in serie A2, eravamo in corsa per questo traguardo poi è accaduto quello che tutti sanno. Lascio un conto in sospeso con la società e con l’intera tifoseria, spero di tornare il prossimo anno per raggiungere questo obiettivo. Per come sono stato trattato e per le premure avute penso che ogni giocatore vorrebbe venire in una società come il Cus Ancona ».

Ufficio Stampa

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