CUS Ancona Rugby: Trasferta amara a Castel San Pietro

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Il CUS Ancona torna da Castel San Pietro con un punto e molto amaro in bocca.
Scese in campo in cerca di punti preziosi per la classifica entrambe le squadre si sono date battaglia fin dal fischi di inizio, sono i padroni di casa a muovere il risultato, al 5′ minuto sorprendono la difesa Cussina con una meta.
La reazione dorica è feroce, prima con un calcio di punizione non andato a segno poi al 20′ arriva la meta. Su azione alla mano è Marcelli a penetrare la difesa e a schiacciare in meta.
Continuano a spingere sull’acceleratore i Cussini ed al 30′ arriva un altro calcio di punizione da posizione difficile non centra i pali Martini, non mollano i Dorici e al 35′ arriva la seconda meta. Gli avanti Dorici, dominanti per tutti gli ottanta minuti sia in mischia chiusa che in touche, guadagna un calcio di punizione sui cinque metri, Michele Aberle sorprende tutti e schiaccia indisturbato in mezzo ai pali.
Al 40′ sono i padroni di casa a muovere il cartellone, con una punizione che chiude il primo tempo sul 10-14.
Il secondo tempo si apre con una punizione trasformata per il Castel San Pietro, al 15′ è il CUS Ancona ad andare vicino al colpo del ko, Balercia fermato in modo irregolare dall’ultimo difensore, scarica la palla ad Aberle che schiaccia in mezzo ai pali. L’arbitro non fa giocare il vantaggio e concede un calcio di punizione trasformato da Martini, e sanziona con un cartellino giallo i padroni di casa. Il risultato si ferma sul 13-17.
Al 55′ arriva un cartellino rosso per l’estremo Gabriele Zanoli per reazione ad un placcaggio pericoloso, costretti in quattordici i Dorici continuano ad attaccare ma non riescono a muovere il tabellone, al 38′ arriva la meta della beffa. Complice la stanchezza per aver giocato per quasi tutto il secondo tempo in inferiorità numerica i Dorici costretti in difesa si fanno sorprendere e la partita si chiude sul 18-17.
“Peccato per l’ennesima occasione mancata” commenta Coach Stacchiotti, “Abbiamo dominato in mischia chiusa e sul gioco allargato, peccato per la meta non convalidata ad Aberle che avrebbe chiuso la partita.”
La classifica vede il Faenza al comando con 30 punti, segue l’Imola con 16 e poi Ancona, Castel San Pietro e Gransasso a 13, chiude il Gubbio a 12.

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