ANCONA Il countdown è praticamente finito. A 49 giorni esatti dalla sua ultima presenza ufficiale — era la trasferta di Poggio Fidoni, seconda giornata — Diego Vittori riannoderà il filo con il parquet. L’estremo difensore del Fumo di Moka Cus Ancona viaggia verso la convocazione per la delicata sfida di sabato sul campo del Recanati, valida per l’ottava giornata del nostro campionato nazionale. «L’infortunio ai flessori che mi ha coinvolto è stato un po’ particolare, avendo richiesto tempi forse più lunghi del previsto. Ora però sto bene: sono un paio di settimane che mi alleno con regolarità e finalmente sono di nuovo arruolabile. Non vedevo l’ora».
Il destino dovrebbe aver piazzato il suo rientro proprio a casa di una delle ex squadre del baluardo classe ‘93. Un dettaglio che aggiungerà sapore alla sfida, senza però distogliere le attenzioni più di tanto. «A Recanati ho passato anni felici. Sono sempre stato trattato come uno di casa, e ho solo ricordi positivi. Per questo sarà una partita che sentirò particolarmente: ovviamente, prevarrà la voglia di tornare a disposizione di questo gruppo e dare una mano dopo una settimana complicata. Sabato scorso, contro la Leonessa, non siamo stati il Cus che lotta su ogni pallone, e dobbiamo rimetterci subito in carreggiata». Il contesto di classifica, poi, offrirà stimoli non indifferenti, vista la vicinanza ai leopardiani da tenere a mente per cercare di centrare quel che potrebbe essere un bel salto in avanti. «Potrà essere uno snodo che può contare tanto. Vogliamo ritrovare compattezza e cattiveria, tornare quella squadra presente in ogni momento della gara, quella che per due turni consecutivi aveva portato a casa sei punti. Sta a noi. Sabato può essere una spiaggia importante per restare attaccati alle zone nobili. Perché lo stiamo vedendo: in questo girone le carte vanno mischiandosi di continuo. E noi vogliamo provare a tenere il banco ».
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Ufficio stampa Cus Ancona calcio a 5
